ASILO?..lo iscrivo mio figlio o no??

Certamente sì ma in una struttura con determinate caratteristiche

La prima necessità si origina sopratutto dal fatto che entrambi i genitori sono impegnati in attività lavorative che li obbligano a trascorrere la giornata fuori casa. Questo è uno dei motivi principali ma ve ne sono altri anche più importanti che investono lo sviluppo psicofisico dei nostri bambini e che andrebbero valutati con molta attenzione anche prescindendo dal punto precedente, ecco perché anche per le mamme che hanno la fortuna di poter stare vicine ai propri figli va presa in considerazione l’opportunità di iscrivere i piccoli in asili nido ben organizzati per consentire loro di approfittare dei vantaggi offerti da uno sviluppo socialmente e psicologicamente più completo e sicuramente estremamente utile al bambino. Il dilemma più comune che assilla le mamme è : decidere se e quando affidare il proprio figlio a strutture esterne professionalmente idonee ad integrare l’assistenza allo sviluppo del neonato in aggiunta a quella insostituibile dei genitori

E’ meglio una brava ed affidabile baby-sitter, magari straniera, od una seria struttura alla quale affidare il proprio figlio?

Dopo il primo periodo di vita con la presenza pressoché esclusiva dei genitori bisogna prender coscienza di un nuovo modo di amare e crescere insieme : ho detto proprio crescer insieme poiché anche per il genitore si tratta di esperienze nuove e molto delicate , teniamo presente che essere genitore non è un mestiere e qualcosa difficilmente codificabile e soprattutto non generalizzabile in assoluto. La socializzazione e’ un complesso percorso di sviluppo graduale che inizia dai primi mesi di vita avendo come riferimento le prime figure psicoaffettive che ci circondano e poi gradatamente si allarga anche ad estranei, adulti e coetanei. Questo è uno dei punti importanti della nostra quotidiana attività ovvero garantire tale passaggio con gradualità e serenità assicurando un team di professioniste dedicate all’assistenza dei bambini e dei genitori. L’asilo nido, se ben organizzato e gestito da personale qualificato è il giusto luogo dove il bambino fa le prime esperienze e sviluppa capacità di espressione e autonomia. Inoltre, convivere con coetanei così precocemente, aiuta la sua maturazione perché si trova nella situazione di negoziare e condividere giochi e attenzioni delle educatrici con i compagni. La complessità dello sviluppo infantile richiede al personale educativo un atteggiamento estremamente delicato , infatti la funzione dell’adulto è quella di osservare e ascoltare il bambino, per saperne cogliere i ritmi e le iniziative in base a questi, di aiutarlo a dare un nome alle cose e un senso alle azioni.

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